Caldo e temperature scottanti in Italia nel weekend: la nuova ondata di calore spaventa il nostro Paese e non dà tregua ai cittadini.
Non solo El Nino a spaventare il mondo intero. Le previsioni meteo per questi giorni, precisamente per il weekend appena iniziato sembrano confermare un’altra fase di afa. L’ennesima ondata di calore, infatti, colpirà l’Italia e si farà sentire in alcune zone con picchi elevatissimi destinati a creare qualche disagio ai cittadini.

Nuova ondata di calore in Italia nel weekend
L’estate non sembra ancora intenzionata a lasciare spazio all’autunno. Nei prossimi giorni l’Italia continuerà infatti a essere interessata dall’anticiclone africano, ulteriormente rafforzatosi nelle ultime ore, con una nuova fase di caldo intenso destinata a caratterizzare il fine settimana.
A fare il punto sulle condizioni meteorologiche è Simone Abelli, meteorologo di Meteo Expert, secondo cui la stabilità proseguirà almeno fino a martedì 8 settembre. L’alta pressione porterà aria molto calda e favorirà un ulteriore aumento delle temperature, che raggiungeranno valori tali da poter parlare a tutti gli effetti di un’ondata di calore.
Il picco è atteso proprio nel weekend. “Nel weekend avremo questo nuovo picco”, spiega Abelli le cui parole sono state riportate da Fanpage, indicando temperature generalmente comprese tra 34 e 37 gradi nelle ore diurne. La situazione sarà ancora più calda al Sud, che rappresenterà l’area maggiormente interessata dall’aumento termico: localmente si potranno raggiungere i 38-39 gradi. Non sono invece previsti valori superiori ai 40 gradi.
Si tratta comunque di temperature particolarmente elevate per il periodo, considerando che il calendario segna già l’inizio di settembre. Anche lo zero termico si manterrà molto alto: sarà oltre quota 4.000 metri e, durante le fasi più calde dei prossimi giorni, potrebbe salire fino a 4.500 metri.
Attenzione alle piogge e al cambiamento
Sul fronte delle precipitazioni, non sono attesi cambiamenti significativi. Possibili rovesci o fenomeni potranno interessare i rilievi, ma saranno episodi sporadici, brevi e limitati a zone molto ristrette, soprattutto nelle ore pomeridiane.
La situazione dovrebbe cambiare nella seconda parte della prossima settimana. I modelli meteorologici, osserva Abelli, sembrano confermare l’arrivo della prima perturbazione di settembre. Il passaggio potrebbe verificarsi mercoledì, tra metà giornata e la sera, anche se restano differenze tra le diverse elaborazioni.